Il servizio su misura per tutte le PMI che vogliono crescere

14 Aprile 2026

In Italia il passaggio generazionale nelle piccole medie imprese (in particolare quelle familiari) non è solo un fatto privato: è un tema sociale, perché incide sulla tenuta del lavoro, dei territori e delle filiere produttive. Dal 1982 lo Studio commerciale che porta il nome del suo fondatore, Giuseppe Bettoni, ha costruito e raggiunto solidi traguardi grazie anche a scelte strategiche basate su passione, competenza e fiducia. Infatti, attraverso il contributo dei collaboratori e l’ingresso delle nuove generazioni con i loro individuali ruoli e competenze, hanno potuto affiancare imprese e professionisti in operazioni di prestigio nonché delicati passaggi generazionali. La mission? Assistere tutte quelle Pmi che non si riconoscono nel modus operandi dei “big player” professionali.

 

Presente e futuro

Dal 2008 lo Studio ha trovato la sua collocazione in due sedi che rispecchiano la qualità del lavoro offerto ai propri clienti: la prima è la sede storica fondata dal padre per dimostrare vicinanza alle imprese del territorio attorno a Costa Volpino, mentre la seconda è a Brescia. L’ampliamento spaziale è stata la naturale conseguenza dell’ingrandirsi di questa grande famiglia allargata, tramite l’acquisizione di dottori commercialisti, notai, avvocati e ingegneri che, con la loro professionalità, hanno arricchito l’offerta professionale ogni giorno sempre più integrata e cucita sulle esigenze del singolo cliente.

Evolvendosi, l’azienda ha costituito anche una Società tra professionisti di Francesco e Barbara, in attesa delle nuove generazioni che verranno. Oggi lo Studio è una realtà multidisciplinare e un collettore di servizi (dalla tradizionale contabilità alle operazioni M&A, dall’accounting and Hr advisory ai passaggi generazionali) che conta 30 dipendenti per un capitale di 2 milioni di euro.

 

L’evoluzione del settore

Il mercato è effervescente e gli attori in campo sono lì per prendersi ognuno la propria fetta di opportunità. Come? Per esempio superando la fase della rete di imprese istituita dal legislatore per donarla di soggettività giuridica, che permette alle aziende di studiarsi ed eventualmente avviare un processo di fusione. Oggi questo ha portato ad un grandissimo fermento per la compravendita delle società. Quindici anni fa infatti, le piccole imprese italiane avevano la sensibilità giusta per capire che erano limitate, ma i loro imprenditori non erano ancora pronti a ragionare di cambi o acquisti.

Tuttavia, quegli stessi imprenditori oggi si trovano a dover fare i conti con il delicato tema del passaggio generazionale in quanto sentono l’esigenza di dare continuità aziendale. Dall’altra parte invece, anche le imprese più strutturate si stanno rendendo conto che la crescita non può più avvenire per mera conquista di quote di mercato su mercati maturi, ma per acquisizione. E il sistema finanziario è disponibile! 

 

Oggi la crescita aziendale avviene per acquisizione o ricambio generazionale